L’autunno invita a lasciare andare con dolcezza. Rilke, Ritsos e una meditazione guidata per attraversare questa stagione con presenza.
VISIONI
NUTRIRE L'ANIMA ATTRAVERSO ARTE E PAROLE
Visioni è una raccolta di ispirazioni dove l’arte e la parola diventano strumenti di riflessione e cura.
In questa stanza trovi piccoli frammenti di poesia, fotografie, pagine di libri e opere che aprono spazi di silenzio.
La bellezza diviene una forma di ascolto interiore, cercando tra le immagini e i testi quella risonanza che appartiene solo a te.
Rallentare nella vita quotidiana: ritrovare il proprio ritmo
Rallentare nella vita quotidiana significa ritrovare un rapporto più consapevole con il tempo e con il ritmo delle nostre giornate. Una riflessione sulla lentezza e sui ritmi naturali, con una piccola pratica finale per fermarsi qualche minuto.
Rumi, poeta d’ebbrezza e d’amore
Ogni volta che rileggo un verso di Rumi, sento che ci sono anime che vengono al mondo per insegnarci ad amare senza riserve. La storia di Jalal al-Din Rumi, del suo incontro con Shams di Tabriz, della danza nata dal dolore e dei versi immortali.
Una sera d’estate, leggendo Elena Ferrante
Una serata estiva, L’amica geniale di Elena Ferrante e una playlist di musica cinematic piano per serate lente e silenziose.
Quiet Hours: melodie acustiche sul mare e un sentiero verso se stessi
Sul mare mediterraneo, con Demian di Hermann Hesse e il vento. La terza puntata di “Quiet Hours” con melodie acustiche per rilassarsi.
Zhuangzi, il sogno della farfalla e una playlist di pianoforte
Un trullo, i papaveri rossi e le note di un pianoforte.
La seconda puntata di Quiet Hours…
Una playlist per leggere, riposare, o lasciare che il tempo scorri dolcemente.
Tra luce e ombra – musica rilassante per momenti lenti
Una citazione dal Maestro e Margherita, un pomeriggio sotto gli ulivi e una playlist di musica rilassante.
Lal Ded, la poetessa mistica che indossava il cielo
Nel Kashmir del XIV secolo, una donna lasciò tutto per danzare sotto il cielo e cantare la propria liberazione. Si chiamava Lalla – poetessa, mistica, anima senza confini – i cui versi bruciano ancora.
